21 novembre, 2006

In gita con l'Integratore!!!

Siete stanchi di simulare pensoso stupore davanti a Guernica? Siete stanchi di fingere interesse per il cubismo? Isomma, siete stanchi di sentirvi in dovere d'amare Picasso senza sapere perché?
Se la risposta è un vergognoso "Sì", unitevi alla nostra gita a sfondo istituzional-culturale, la penosa copertura che l'allegra combriccola dell'Integratore ha ideato per giustificare una giornata di sordide bevute nel cartolinesco contesto veneziano!
Al fine di nobilitare i nostri bassissimi istinti, abbiamo deciso di convergere sabato 25 novembre nella capitale mondiale del menu turistico, per dare un rapidissima sbirciata a La joie de vivre, mostra che Palazzo Grassi dedica alla produzione picassiana fra 1945 e 1948.
Un nutrito gruppo di incompetenti fighetti vi svelerà l'oscura trama di rimandi che unisce il vitalismo del culto taurino alla pulsione tanatologica delle nature morte, permettendovi di raccogliere e memorizzare in breve tempo una serie di massime sull'arte che vi permetteranno finalmente di far bella figura in società.
Mai più tagliati fuori dai chiacchiericci salottieri! Mai più sfiga! Da oggi ci pensa l'Integratore!
Se avete deciso di unirvi a noi, rinunciando una volta per tutte al vostro ruolo di emarginati e alle vostre inappaganti vite sessuali, lasciate un commento qui sotto e ci accorderemo su luogo e ora del concentramento (non è necessario lasciare il cellulare, basta l'e-mail).

Tutte le informazioni su orari, costo del biglietto e numeri utili le trovate qui.

(Immagine: Incompetenti fighetti, Pasquale La Forgia)


25 commenti:

federica ha detto...

la mia vita sessuale non è affatto inappagante, quindi non posso partecipare! ME SPIACE PROPRIO!
OH!
sei ugggguale!!!!!!!!

marcocorona ha detto...

disegno supe rb o

Pasquale La Forgia ha detto...

@ fede:
sono proprio io. uguale uguale uguale!

pasquale "uguale" la forgia


@ marcuzzo:
sua maestà dei pirati, che dire? sono onoratissimo.

pasquale "servo vostro" la forgia

Frans Van der Groov ha detto...

cazzarola!
il disegno è bellissimo!
ci vediamo a venezia.

Anonimo ha detto...

Integratoriani, faccio la proposta di trovarci in stazione (dico la stazione supponendo che tutti i non veneziani arrivino in treno...) per poi raggiungere Mr Groov, che invece è del luogo, a Palazzo Grassi o dove ci consiglia lui, che ne dite?
Voi a che ora arrivereste?

Naturalmente vanno bene anche altre proposte...

andrea barbieri

Pasquale La Forgia ha detto...

io direi che la proposta di andrea va più che bene. fisso con roberto un orario e faccio un giro di mail. nel frattempo sarebbe opportuno che almeno noi dello "staff" (ahahah!) ci scambiassimo i numeri di cellulare. via mail, ça va sans dire...

Anonimo ha detto...

Informo che martedi 28 ci sara'a a Milano un'evento-performance dell'artista Nico Vascellari cui contavo di partecipare se l'eminentissimo dottor Pasquale La Forgia ci ospita.
La Presidenza Foodstock entertainment.

Dettagli sull'evento: http://foodstock.splinder.it

Pasquale La Forgia ha detto...

@ elvio:
animale, non conosci neanche l'indirizzo del tuo blog! .com! non .it!

@ tutti:
il blog di foodstock lo trovate qui. ci trovate alcune fregnacce divertenti e moltissime tirate noiosissime su quanto sia importante essere antiberlusconiani avendo prodi al governo. di certo - al meno per il momento - non ci troverete nessun dettaglio sulla performance di vascellari, che invece trovate qui.
non chiedetemi di che si tratti: lo ignoro e penso che continuerò a ignorarlo.

pasquale "antipromo" la forgia

Pasquale La Forgia ha detto...

@ elvio:
sarò a vittorio veneto venerdì sera. domenica riparto. se davvero passi da milano, portati dietro quel soggetto di mio fratello. anzi no! penso che in quei giorni avrò già fra i piedi un caro amico romano di ritorno dall'india. carico di stoffe e spezie, mi auguro.

pasquale "aggiungi un posto a tavola" la forgia

Anonimo ha detto...

mah! ..penso tuo fratello sia gia' rintanato nel bagagliaio della mia auto in attesa. ...alla peggio lo si accomodera' col tuo amico dalle indie.
Beh, viva Jimi Hendrix.

Foodstock.

Pasquale La Forgia ha detto...

@ elvio:
ma come... il 28 hai kinoradar e tu vieni a milano a fare il gagà? assenteista!
cmq, mi sembra che roberto sia mooolto poco intenzionato. convincilo a colpi di vanga.
viva hendrix, sempre.

pasquale "sono forse il custode di mio fratello" la forgia

igort ha detto...

Belo.

Forza picasso.

Pasquale La Forgia ha detto...

@ igort:
grazie mille.
oggi ho finalmente visto l'ultimo numero di black. quindi, grazie due volte.
con affetto,
un fratello maggiore felice

Luc ha detto...

Pasqui, bello il disegno. fa ridere alquanto !!! mi spiace esser lontano, sarei venuto volentieri a Venezia a godermi la mostra con Voi!

kiakkio ha detto...

E io invece sarò davvero a milano...
buona mostra!
Bello il picassone del disegno!
a presto

Pasquale La Forgia ha detto...

@ luc:
molto gentile, pregevolissimo signor acquerellista!
:)

@ kiakkio:
goditi l'ultimo (si spera...) capitolo della triennalesca trilogia fuori-tempo-massimo sulla pop-art (prima wharol, poi haring e ora... basquiat). spero ci si possa incrociare prima o poi a milano, magari per la mostra di martini.

roberto la forgia ha detto...

saluti i cari kiakkio e luc.

martini...........
si potrebbe pensare ad una seconda gita...........

cristina ha detto...

Rimando la gioia di vivere dopo il bosco... Ma bella l'iniziativa!
Cristina

Anonimo ha detto...

Mitra preso nella rete di Ipazia: Francoise al giro di boa...

bardamu ha detto...

dato che il 28 è quì a milano magari faccio un salto.
ciao

Pasquale La Forgia ha detto...

@ cristina e il resto del mondo:
tanto per fare pessima pubblicità alla mostra di palazzo grassi. si tratta di una quantomeno discutibile raccolta di scarti.

punto massimo: la stanza dei tori. una serie di incisioni (o non so bene cosaltro) in cui, giorno dopo giorno, picasso ha rimaneggiato - lavorando di sottrazione - la lastra (la matrice?) originaria, ricavando una geniale e splendida scarnificazione del segno, che vede lo stesso soggetto via via spogliato di ogni elemento figurativo, per approdare a una sintesi grafica di primitiva pienezza. meraviglioso.
(grazie a frans per l'intuizione)

punto minimo: le ultrabuzzurre ceramiche. come restare seri davanti alla cafonissima piattaia del genio di malaga? per soli dieci euro potrete vedere le pareti di palazzo grassi trasformarsi in quelle di una delle peggio trattorie che abbiate mai visto. sperlunghe e vassoi tranciati da un pessimo artigiano e "decorate" con approssimative fantasie ittiche. torna alla mente l'odore e l'arredamento delle pescherie. terribile.
(grazie a nessuno per avercele propinate)

quindi, cristina e resto del mondo... attardatevi pure nel vostro bosco. venezia può attendere.

pasquale "no promo" la forgia

Pasquale La Forgia ha detto...

@ anonimo/a:
"Mitra preso nella rete di Ipazia: Francoise al giro di boa...".
scusa, ma non ti seguo...

pasquale "che vor di'?" la forgia


@ bardamu:
mostra di martini? fatti vivo per mail. magari ci si organizza. io sono a milano, quindi...

pasquale "quindi" la forgia

Anonimo ha detto...

bello il disegno!

Aless tota

Anonimo ha detto...

La mostra di arturo Martini è alla Fondazione delle Stelline e alla Permanente. Fino a Febbraio mi pare.
Sublime scultore....niente a che vedere con i piatti da pizzeria.
Cordiali saluti
anna

andrea barbieri ha detto...

Insomma è così. Picasso disegna come un angelo e possiede un genio grafico mostruoso e assoluto: un Glenn Gould dei segni. Le due cose combinate fanno in modo che Picasso si stufa di disegnare bene, dedicando tuttavia (per tutta la via artistica) l'innata eleganza mostruosa e assoluta alla grafica. Picasso è l'uomo che ha fatto pittura con la grafica (la pop art Haring e gli altri ringraziano...). Picasso si rompe i coglioni di cantare la realtà quando sa cantare il suo mondo ultraleggero. Basta peso, materia, al massimo drammi lineari. Picasso dal suo mondo lineare ingiunge a Marie-Thérèse Walter di diventare un tintinnabulo. Lei si toglie la vita perché un essere umano non potrà mai essere un tintinnabulo.
Parentesi. Una volta Picasso si confonde, dipinge una capra che risulta drammaticamente vera benché fatta di linee nere e sporchino su fondo biancastro. La firma e data come gli altri dipinti e accatasta contro il muro per il mercante. Torna tranquillamente al suo mondo di linee e tintinnabuli.
La capra è appesa ora a Palazzo Grassi mostrando drammaticamente tutta la sua separazione.