20 dicembre, 2006

MOUSE ON MARS
Varcharz
Ipecac/Goodfellas
Il blitz dei Mouse On Mars su Ipecac non poteva non rivelarsi un congegno ad orologeria pronto a deflagrare in mille schegge taglienti, ed infatti Varcharz si spinge verso territori sonori che su Sonig non erano mai stati raggiunti con tanta determinazione. Cionostante il passaggio è assai graduale, dato che le iniziali freschezze di pop alterato cedono gradualmente il passo ad una concitazione digitale dal piglio schizofrenico. Da qui in poi l’incedere si fa sincopato, le interferenze elettroniche diventano urticanti, mentre le micro-percussioni si moltiplicano e si sovrappongono senza soluzione di continuità. Una saturazione sonora dalle innumerevoli derivazioni, non ultima quella rock che risulta evidente con l’aggresività delle chitarre di Düül e con le ritmiche r’n’r di Skik. Persa la vena più ironica delle passate produzioni, i Mouse On Mars tornano a sorprendere con un album maturo e perfettamente calibrato, completamente pervaso da un totale senso di libertà espressiva.

1 commento:

horizon ha detto...

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