31 luglio, 2006

Le cose che mi fanno felice

Sono appena tornato dall'ennesima piacevolissima cena fuori con M. e S., due amiche più che care.
Arrivati al ristorante, M. mi ha fatto notare un portapenne pieno di pastelli spuntati, lì sul nostro tavolo. Ho preso a ravanare nel mio zainetto e ho tirato fuori una tratto pen e una matita durissima. Ho preso la tovaglietta e ho cominciato a disegnare. Miracolo! Non mi succedeva da secoli.
E' da quando disegno che non faccio altro che fare dei penosi autoritratti: mai una volta che sia riuscito a far qualcosa che mi somigliasse anche solo un po'... niente! Ci metto un paio di occhiali, la barba, il fisichetto da morto di fame, ma niente di più, non mi somiglio mai. E anche stavolta non è andata meglio.
Però ne è venuto fuori qualcosa di buono.
E non per merito mio.
Se c'è una cosa che mi ha sempre irritato sono le persone che pasticciano attorno ai miei scarabocchi. Quelli che - pensando di farti ridere - cominciano a fare un cazzo vicino alla bocca di una ragazza che hai appena disegnato, o aggiungono un balloon idiota al personaggio che hai appena lasciato sul foglio.
Stasera invece è successo qualcosa.
Avevo appena finito di decorare la mia tovaglietta con un loffissimo autoritratto, quando S. mi ha preso la penna e ha cominciato a disegnare: due segni e dalla sua tovaglietta è spuntata una ragazza svampita. Molto carina. Poi ha piegato il foglio e l'ha accostato al mio loffissimo autoritratto.
Un altro tocco e attorno al gomito del mio pupazzetto sono spuntati quattro ditini. Un tocco ancora e la ragazza svampita ha detto:
"Scopiamo?".
Ancora un tocco e il mio autoritratto ha escalamato:
"Ma certo!".
L'ultimo tocco e le tovagliette sono sparite nel mio zainetto.
E adesso sono qui. Perché così potrò riguardarmele.
Perché alla fine sono queste le cose che mi fanno felice.
Grazie.

(Immagine: particolare di Tovagliette bollenti, di S. e Pasquale La Forgia > Clicca sull'immagine per il totale)

15 commenti:

Nanni ha detto...

Pasquale, prima di leggere il post questo disegno mi ha commosso. Non scherzo.
Voi baresi siete degli esaltati. Bravi. Dì a tuo fratello che a volte sembra veramente scemo.

roberto la forgia ha detto...

sembro???

simpatico il disegnetto.

ciao a tutti
salutami s. e m.

Nanni ha detto...

sì, sembri. non so se hai presente quella vignetta di pazienza.

"cazzo ma è pazzesco! incredibile...ma guarda tu sto murales se non sembra viola! puttana madonna, viola perdio! bestiale, è tre ore che ci sballo, cioè a sto punto non ho dubbi! Sembra viola!"

"AH! MA è VIOLA! Dicevo io!"

buona giornata

Nanni ha detto...

il tutto, s'intende, detto con affetto.
ciao

Pasquale La Forgia ha detto...

caro giacomo,
girerò all'anonima disegnatrice i tuoi complimenti... così magari prenderà fiducia e mi permetterà di sciogliere il suo monogramma.
grazie di tutto e complimenti per gli ultimi lavori su no-editing.
a quando un nuovo albetto? o - meglio ancora - a quando il tuo libro?
credimi, c'è gente (io) che aspetta.
fammi sapere se passi da milano: quel ristorante ha un sacco di tovagliette da riempire di disegni e io da solo non basto.
magari le penne ce le portiamo da casa, perché temo che quei pastelli fossero lì per sbaglio. forse un cameriere li ha scambiati per grissini.

con affetto,
pasquale

Nanni ha detto...

può anche darsi (anzi è quasi sicuro ma non so quando) che io passi da milano. Nel caso ti faccio sapere.
Per il libro, dovrebbe uscire qualcosa per coconino press a lucca, se tutto va come deve...grazie
alla prossima

g.

roberto la forgia ha detto...

penso di non aver mai visto quella vignetta di pazienza.
e me ne dispiaccio. il pazienza comico lo preferisco di gran lunga su tutte le sue altre facce.

bèh, quando vai a milano avvisa anche me già che ci sei.

ciao

un ricchione

Anonimo ha detto...

Ciao, contenta che il tuo arrivo a Milano sia stato ricco di spunti creativi! Sono una gran sostenitrice dell'"arte da tovaglietta" che mi è sempre sembrata la versione "intima" dei graffiti...

Anna

Pasquale La Forgia ha detto...

@ roberto:
fratello mio, ma come! non te la ricordi la vignetta (che poi - se non ricordo male - è una strip in due vignette)? c'è il frikkettone di profilo, sbracato sul letto, che nella seconda vignetta si alza, canna in mano, a verificare la violaceità del suo pastrocchio murale.
comunque dovremmo averla da qualche parte a casa... forse sturiellet, forse zuttango, forse quella cagata di mollica... boh? forse giacomo lo ricorda.

@ anna:
grazie! e speriamo ne arrivino altri di questi stimoli! comunque, tutti devono saperlo: questa donna si è pippata un viaggio conegliano-milano centrale (tre ore e mezza, ritardo non compreso) con me in piena crisi logorroica.
e non ha battuto ciglio.
e poi dicono che agli italiani manca il senso dell'eroismo.
grazie e a presto!

Nanni ha detto...

non lo so, ce l'ho fotocopiate, son due vignette, sì.

kiakkio ha detto...

ne approfitto per un saluto...
e brava S.! belli i disegni sulle tovagliette, comprese le inevitabili chiazze di unto :)

... io la striscia di pazienza ce l'ho nel libro COSE D'APAZ

ciao!

roberto la forgia ha detto...

ed io cose da paz non ce l'ho

chi è il grande uomo che appena ha tempo mi spedisce una scansione?
eh, non è colpa mia.
mi fate venire voglia!
dai che la mettiamo sull'integratore.

Anonimo ha detto...

Te la spedirei io ma a parigi non ho i libri. Comunque la trovi qui
http://www.genesys.cosulich.it/~barto/spaz/immagini.htm
In Italia c'é qualche buon vignettista che non conosco, al momento?

Ales Tota

Pasquale La Forgia ha detto...

grandissimo totino!
una professionalità impressionante!
stammi bene,
tuo fratello di sangue.

roberto la forgia ha detto...

bellissima
grazie gino


ps - elvio, qui a fianco , non apprezza (essendo lui un gay)