06 agosto, 2006

Canzoni che non vorresti incontrare - 2

CHE LAVORO FAI
(Bugo, Sguardo contemporaneo)

ma che razza di lavoro fai?
hai un contratto?
o non l'hai avuto mai?
che razza di lavoro fai?
che lavoro fai?
io mi chiedo che stipendio hai,
sei in difficoltà?
ti presto i soldi miei
mi chiedo che stipendio hai
che lavoro fai?
tutto solo sotto un sole di solitudine
pista al lavoratore!
(tiramelo fuori, tiramelo fuori...)
ma che razza di sicurezza dai
alla donna che c'è vicino a te
che sicurezza dai
che lavoro fai?
(tiramelo fuori, tiramelo fuori...)

***

Dovrei fare un milione di cose e proprio non mi va. Sono al tavolo a disegnare e a photoshoppare da non so quante ore. Ma il pensiero di un mare di incombenze mi fa prudere il naso. E allora non posso non piazzarvi questo pezzo di Bugo. Semplicemente geniale. E siccome sono buono vi ci metto anche un bel disegnino a tema fatto con le mie manine.

(Immagine: Il mio Io rampante mi s'antepone gagliardo, Pasquale La Forgia)


6 commenti:

roberto la forgia ha detto...

preferisco il disegno precendente.

due consigli:

il segno nero è reso male.
usa dei materiali più decenti che non vuol dire chissacchè. vuol dire buttare la tratto pen o quanto meno usarla su una carta che la accolga come si deve.
la linea, se sbava, se si espande non è bene.
e quando scansioni, ritocca.
image - adjustament - brightness & contrast - smanettali un po'.

le sfumature di photoshop sono state vietate dalla comunità europea il giorno dopo l'uscita di photoshop.
quelle cose rovinano i tuoi disegni.

la tua faccia è ancora inspiegabilmente tra i piedi.
e basta, porco dio!

sembra che il tuo personaggio abbia i capelli lunghi dietro.

ciao

Pasquale La Forgia ha detto...

amatissimo fratello cazziatore,
gli effetti che vedi non sono sfumature, ma un filtro scemo che ogni tanto uso - anche se truzzo - perché devo usare più strumenti per prendere confidenza col mezzo.
il mio personaggio HA i capelli lunghi dietro.
la resa del nero? ma credi che uno che torna a prendere una penna in mano dopo tre anni si preoccupi della resa del nero? è già tanto che non abbia disegnato la casetta col comignolo fumante e la striscia azzurra in alto al posto del cielo.
sto "sistemando" la stanza. ti commuoveresti a vedere la miseria che ne è venuta fuori:

-matite senza punta (non possiedo un temperamatite);
-un calzante;
-un numero imprecisato di tratto pen nere (il più fuori uso);
-polvere;
-capelli;
-biglietti dell'autobus;
-post-it ingrigiti;
-bozze sparse;
-proposal di libri che in italia non verranno pubblicati MAI;
-bottiglie di plastica;
-un bicchierino incrostato di sambuca;
-pubblicità di editori Usa che fanno cagate;
-documenti vitali;
-un brutto ricordo.

insomma, non esattamente lo studio di un disegnatore. vabbe', esco. stanza in ordine.
è ora di andare in redazione.

ps: la mia faccia ci sarà fino a quando ci sarà un motivo. mi sembrava ti fosse chiaro.

roberto la forgia ha detto...

e vabbè e questa è la tua autobiografia.
a noi interessano soltanto i disegni fatti bene.
perciò
gambe in spalla e fai le cose bene.
quelle cacatine che costellano il tuo disegno non sono all'altezza del tuo talento.

prendi confidenza con lo strumento ma resta sulla tua direzione.
a che serve imparare ad usare una cosa che non ti serve?
mantieni il tuo gusto.

i capelli tuoi si confondono con i capelli suoi e sebra che il tipo abbia una coda lunghissima.
ma sono dettagli.
non ha importanza, adesso.

guarda il primo disegno che hai postato.
lì c'è della qualità.
"è una cacata, ci sono un milione di difetti!" mi dirai (mi hai detto).
e va bene. è questo lo spirito giusto.

insomma, non dimenticare che hai fatto delle bombe nella tua vita che i ragazzi del blog neanche s'immaginano.
quando ero piccolo volevo essere bravo come te e quando Adesso guardo i tuoi disegni vecchi naturalmente l'approccio è cambiato ma continuo a pensare che io non riuscirei a fare quelle cose neanche per il cazzo.

renditene conto.
fai le ficate.

te lo ricordi quel disegno di batman col cazzo da fuori?
se non mi sbaglio c'era pure una cat-woman a pecora.
bè, fratello mio, non hai scuse.

ciao
il tuo fratello

roberto la forgia ha detto...

tuo fratello che compie il suo 17° compleanno...

roberto la forgia ha detto...

controlla la cesella di posta.
corri.
buone notizie.

:)

Pasquale La Forgia ha detto...

appena letta la tua mail.
fantastico!
cioè, volevo dire: FANTASTICO!