19 giugno, 2008

Touch 2

Tra le tante, tantissime cose da recuperare del vasto catalogo Touch, tre recenti uscite si possono affiancare al post aperto da Roberto;

Una combinazione di musica e registrazioni ambientali realizzate durante le tempeste scandinave. Un documento sonoro decisamente straniante (e ancestrale) per ascoltatori in vena di nuove avventure uditive.

L'incredibile sinfonia ideata dai tre grandi compositori per un album monumentale. Mesmerico e a tratti lirico, un concept album forse folle.

Una pubblicazione a latere che ha dell'incredibile: i field recording registrati da Geir Jenssen (aka Biosphere) durante la sua scalata verso il Tibet. Quel che c'è di straordinario è la perfetta simbiosi fra ambient e concept sonoro. Molto interessante anche il libretto interno, un diario di viaggio che accompagna l'ascoltatore in questo viaggio ai limiti del mondo.

Infine, per coloro che volessero avvicinarsi oggi alle pubblicazioni Touch, consiglierei in primis materiali di Fennesz, Philip Jeck, Rosy Parlane, Peter Rehberg (boss della Mego e di Editions Mego) e l'imprescindibile compilation Touch 25 che mette in fila una serie di capolavori per festeggiare i 25 anni di attività della label.

2 commenti:

roberto la forgia ha detto...

Touch è stata davvero una bella scoperta. L'ho trovata cercando Philip Jeck (che lei mi ha consigliato).
Voglio che tutti sappiano che senza Il Signor Josef_k. (in arte Michele Casella) sarei una persona nervosa e paranoica, perchè senza di esso non mi sarei mai approcciato alla musica di autori come Fennesz, Coh, Stephan Mathieu, David Elhers e tutta la compagnia di Touch.
Ascoltate questa musica.
Ascoltate MICHELE CASELLA!

ciao

josef_k. ha detto...

Con devozione, grazie